mercoledì 8 novembre 2023

Gianni Lettieri: Atitech supporta i giovani del Mezzogiorno con un fondo da 500mila euro

Istituito dal Presidente Gianni Lettieri, il fondo da 500.000 euro indirizzato ai dipendenti di Atitech e alle loro famiglie è un piccolo patrimonio che l’azienda ha messo a disposizione per supportare l’avviamento di attività imprenditoriali e per dare ai loro figli la possibilità di frequentare l’università.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: un piccolo patrimonio per supportare le famiglie dei dipendenti

I dipendenti di Atitech con almeno dieci anni di anzianità aziendale possono accedere a un fondo pensato appositamente per aiutare le loro famiglie a pagare le tasse universitarie, le spese mediche non coperte dagli istituti previdenziali e assicurativi ma anche per coprire i costi iniziali di un’attività qualora i figli volessero avviare la propria azienda. Sono tre, dunque, i campi d’azione su cui agisce la prima compagnia indipendente d’Europa nel settore delle manutenzioni aeronautiche con questa iniziativa. Il Fondo, fortemente voluto dal Presidente Gianni Lettieri, nasce infatti dalla volontà dell’azienda di investire su una migliore copertura sanitaria del personale e “sull’avvenire lavorativo dei figli, che resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno”.

Gianni Lettieri: un modo per contrastare la pratica della ricerca del posto fisso

Agendo con il principio del microcredito, il patrimonio istituito da Atitech per i propri dipendenti contribuisce a costruire l’avvenire dei giovani del Mezzogiorno, scardinando l’idea che il posto fisso rappresenti l’unica via per affermarsi nella società. “Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso – aveva commentato Gianni Lettieri poco dopo l’istituzione del Fondo –. Anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal Nord e dall’Europa”. Ogni finanziamento può avere un imposto massimo di 30mila euro, che sono rimborsabili fino a 100 rate mensili a un tasso fisso annuo dell’1,5%. Per farvi richiesta, il lavoratore non deve fare altro che compilare e inviare un modulo, il quale viene in seguito analizzato e valutato da una commissione preposta e infine sottoposto all’autorizzazione di Gianni Lettieri.

martedì 7 novembre 2023

Influenza in anticipo: l’analisi della pediatra Susanna Esposito

“Da due anni, dopo la pandemia da Covid, è stato sottolineato dalle autorità competenti (come, ad esempio, il Ministero della Salute) come sia importante monitorare la circolazione dei virus respiratori durante tutto l’anno perché ci possono essere epidemie sporadiche o, con i viaggi internazionali, casi sporadici di importazione”: lo ha affermato la pediatra Susanna Esposito.

 Susana Esposito, Direttrice della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Pietro Barilla di Parma

Susanna Esposito: l’influenza di tipo A, come provare a evitarla

La Professoressa Susanna Esposito, esperta infettivologa e pediatra nonché Direttrice della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Pietro Barilla di Parma, ha registrato il 26 settembre il primo caso stagionale di influenza di tipo A. Il paziente era giovanissimo: un lattante di 4 mesi, che ha manifestato inappetenza, febbre e problemi respiratori. Susanna Esposito ha osservato come l’influenza sia arrivata in anticipo rispetto all’anno scorso e come la vaccinazione possa essere ancora utile per diverse categorie, tra cui donne incinte, lavoratori nel pubblico, soggetti fragili, anziani e bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni, per i quali è ormai di prassi.

Susanna Esposito: l’importanza della prevenzione primaria

Oltre alla vaccinazione, Susanna Esposito ha affermato che la prevenzione primaria svolge un ruolo fondamentale nel contenimento dell'influenza. Questo approccio comprende pratiche quotidiane come il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone o l'uso di gel disinfettante. L'uso di maschere in ambienti affollati è consigliato, con l'importante raccomandazione di rispettare coloro che le indossano senza stigmatizzarli o prenderli in giro. L'aerazione adeguata degli ambienti è un altro elemento cruciale per ridurre il rischio di trasmissione dell'infezione. Infine, chiunque manifesti sintomi influenzali è fortemente incoraggiato a rimanere a casa fino a quando non si risolvono, per un periodo minimo di cinque giorni.

Diversificazione e qualità: la chiave del successo di Serenissima Ristorazione

Il Gruppo Serenissima Ristorazione è oggi uno dei Gruppi leader della ristorazione collettiva in tutta Italia. Con 14 società collegate, un fatturato consolidato di oltre 400 mln di euro e circa 10.000 dipendenti, produce più di 50 milioni di pasti all’anno. Il Gruppo è estremamente diversificato nella ristorazione e nel settore alimentare: opera su tutto il territorio nazionale e presente anche all’estero, in Spagna, Polonia e negli USA. La società Capogruppo Serenissima Ristorazione, fondata a metà degli anni ‘80 da Mario Putin, l’attuale Presidente, è nata con l'obiettivo di offrire soluzioni di ristorazione collettiva di alta qualità. Nel corso degli anni, ha consolidato la propria presenza sul mercato italiano e si distingue per la sua attenzione alla qualità, all'innovazione e all'impegno sociale, offrendo soluzioni di ristorazione su misura per soddisfare le esigenze specifiche di ciascun cliente, come aziende, strutture sociosanitarie o scuole.

Serenissima Ristorazione

La crescita e l’impegno di Serenissima Ristorazione

Oggi leader nel settore, con una produzione giornaliera di 200.000 pasti (50 mln di pasti annui - tutto il Gruppo), Serenissima Ristorazione è cresciuta costantemente nel corso degli anni e punta a espandersi ulteriormente oltre i confini nazionali. La sua storia di successo è il risultato di un impegno duraturo verso la ricerca e sviluppo, nonché verso l’elevata qualità dei servizi e dei prodotti offerti.

I valori che conducono la strategia aziendale sono in primis l’innovazione e l’impegno per il sociale e l’ambiente. Serenissima Ristorazione ricerca costantemente nuovi approcci e tendenze culinarie per offrire esperienze alimentari all'avanguardia. L'uso di tecnologie innovative e l’ottimizzazione dei processi sono parte integrante dell'approccio aziendale.

Serenissima Ristorazione: eccellenza nella ristorazione e impegno verso la sostenibilità alimentare

Serenissima Ristorazione si impegna a seguire rigorosi standard e procedure per garantire la sicurezza, l'igiene e la qualità dei pasti preparati senza trascurare la varietà della proposta alimentare e selezionando con cura e scrupolosità i propri fornitori.

Nel 2021 pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità e uno dei principali obiettivi è quello di ridurre il proprio impatto ambientale. L’azienda riconosce che la tutela dell'ambiente è una responsabilità condivisa e si impegna a fare la sua parte per preservare il pianeta per le future generazioni. Attraverso una serie di iniziative sostenibili, si impegna a ridurre le emissioni di gas serra, a promuovere l'efficienza energetica, a utilizzare risorse in modo responsabile e a gestire i rifiuti in maniera sostenibile.

Tra i target che la società vicentina si è posta, c’è la riduzione del 5% del consumo di energia elettrica per pasto prodotto, la riduzione specifica dei rifiuti organici, l’utilizzo di macchinari e mezzi di produzione di ultima generazione, per garantire elevati standard di sicurezza e qualità in ambito alimentare. Oltre all'aspetto ambientale, Serenissima Ristorazione si impegna promuovere anche la responsabilità sociale. Serenissima Ristorazione è consapevole dell'importanza di creare un ambiente di lavoro inclusivo e diversificato, incentivando percorsi di formazione e la valorizzazione dell'uguaglianza di opportunità per tutti i dipendenti. Un’azienda in cui l’80% dei dipendenti sono donne, la parità di genere è tra le sue priorità e l’impegno su questo fronte le ha permesso di ottenere quest’anno la Certificazione di Genere PdR 125:2022 che definisce le azioni da intraprendere per supportare l’empowerment femminile all’interno dei percorsi aziendali.