lunedì 7 settembre 2026

McFIT a Secondigliano, Samuele Frosio: investimento nella riqualificazione urbana del quartiere

“Nel decimo anno di presenza a Napoli, McFIT rafforza il proprio impegno sulla città con l’apertura del nuovo club di Secondigliano, estendendo la propria presenza verso l’area nord”, così Samuele Frosio, CEO di RSG Group Italia, ha commentato l’inaugurazione del nuovo centro fitness in Via Roma verso Scampia 56, avvenuta a maggio. Si tratta della 41ª apertura del brand in Italia, un passaggio che si configura come un progetto concreto di riqualificazione urbana e sociale per il quartiere.

Samuele Frosio all'inaugurazione della nuova palestra McFIT

Samuele Frosio: la riqualificazione di Secondigliano

Come sottolineato da Samuele Frosio, l’apertura del club di Secondigliano si inserisce in un più ampio processo di riqualificazione urbana, in linea con il progetto “Restart Scampia”, contribuendo alla creazione di nuovi spazi di aggregazione e socialità. L’obiettivo di McFIT è offrire luoghi accessibili e inclusivi, capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e di contribuire allo sviluppo di quartieri sempre più moderni e vivibili. All’evento inaugurale hanno partecipato la campionessa olimpica Irma Testa, prima pugile italiana a competere alle Olimpiadi (Rio 2016) e a conquistare una medaglia (bronzo a Tokyo 2020), insieme a Clemente Russo e ad artisti come Enzo Dong, Nicola Siciliano, Decibel Bellini, Maria Siciliano e Rossella Essence. Per le istituzioni era presente Antonio Troiano, Presidente della VII Municipalità Secondigliano.

Samuele Frosio: l’impegno di McFIT

Irma Testa ha raccontato il significato speciale del ritorno in un contesto come quello di Secondigliano, sottolineando come lo sport possa fare la differenza nei territori, in particolare per i più giovani, offrendo opportunità e alternative concrete. Durante il pomeriggio gli ospiti hanno visitato la struttura, incontrato gli atleti e partecipato a momenti di intrattenimento conclusi con un DJ set. Come confermato da Samuele Frosio, l’inaugurazione di Secondigliano ha rappresentato solo il primo passo di un percorso più ampio: a giugno è stato aperto un secondo centro a Mugnano di Napoli, a conferma dell’impegno del brand nello sviluppo del territorio napoletano.

venerdì 4 settembre 2026

Pier Silvio Berlusconi: così MFE cambia il mercato europeo dei media

Pier Silvio Berlusconi: “Il mercato pubblicitario europeo è difficile, il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo”.

 Pier Silvio Berlusconi, Amministratore Delegato e Vicepresidente di MFE - MEDIAFOREUROPE

Pier Silvio Berlusconi: “MFE una vera multinazionale dei media”

Dopo le operazioni che hanno portato all’acquisizione della tedesca ProSiebenSat.1 Media e all’ingresso nel capitale della portoghese Impresa con una quota del 33%, Pier Silvio Berlusconi guarda a una nuova fase di sviluppo per MFE-MediaForEurope. Il Gruppo è oggi presente in sei Paesi, genera ricavi superiori ai sei miliardi di euro e raggiunge un pubblico potenziale di circa 220 milioni di persone. Ora l’obiettivo è consolidare MFE come “una vera multinazionale dei media”: una visione che definisce con chiarezza il percorso intrapreso e le sfide future, come evidenziato anche da un articolo pubblicato il 3 agosto su “L'Economia” de “Il Corriere della Sera”. Dopo la crescita dimensionale, la priorità è valorizzare le nuove dimensioni del Gruppo attraverso maggiori sinergie, una più elevata efficienza operativa e lo sviluppo di nuove opportunità di ricavo. “Il mercato pubblicitario europeo è difficile, il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo”, ha ribadito Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE-MediaForEurope, presentando nei giorni scorsi la nuova strategia e un riassetto organizzativo “capace di tradurla in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività”.

MFE rafforza la governance per accelerare la crescita internazionale

Per sostenere questa evoluzione, MFE ha avviato una riorganizzazione della governance valorizzando competenze interne e istituendo due nuove funzioni: quella di Chief international Business Officer, affidata a Marco Giordani, e quella di Chief International Advertising Officer, ricoperta da Stefano Sala. L'obiettivo è rafforzare le sinergie tra Italia, Spagna e gli altri mercati in cui il Gruppo opera, così da poter offrire anche agli inserzionisti campagne pubblicitarie integrate su più Paesi e piattaforme, dalla televisione al digitale, dalla radio all'out of home. Tra le priorità strategiche indicate da Pier Silvio Berlusconi rientra inoltre l’utilizzo dell'intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza operativa. Resta infine aperta la prospettiva di ulteriori espansioni internazionali, con particolare attenzione a mercati come Regno Unito e Francia, come evidenziato anche sulle pagine de “L’Economia”.

Fabio Inzani: il percorso professionale tra ingegneria e sanità

Fabio Inzani ha saputo unire competenze ingegneristiche avanzate, visione manageriale e una profonda specializzazione nel settore dell’edilizia sanitaria. Originario di Rimini ma cresciuto ad Aosta, ha costruito nel tempo un percorso che si distingue per continuità, autorevolezza e impatto concreto sull’evoluzione delle strutture sanitarie in Italia.

Fabio Inzani

Gli studi e i ruoli ricoperti da Fabio Inzani

Ottenuta la laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale al Politecnico di Torino, seguita dall’abilitazione professionale, Fabio Inzani approfondisce le proprie competenze frequentando un percorso di specializzazione in Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri presso l’Università di Bologna. Già nel 1994 l’USL della Regione Autonoma Valle d’Aosta lo nomina responsabile delle infrastrutture, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 626/94. Cinque anni dopo, nel 1999, entra nell’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino, dove nel tempo assume ruoli via via più rilevanti: Ingegnere Capo, Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Coordinatore del ciclo e Responsabile del procedimento. È in questo contesto che matura una conoscenza diretta della gestione delle grandi opere sanitarie e dei rapporti con enti pubblici e istituzioni. A partire dal 2001 dirige Tecnicaer Engineering, società di ingegneria impegnata nella progettazione e direzione lavori di strutture civili, residenziali e ospedaliere, ricoprendo contemporaneamente le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico. Nel 2008 amplia ulteriormente il proprio ruolo assumendo anche la carica di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos, incarico tuttora in essere, che consolida la sua presenza nell’ambito delle grandi progettazioni integrate.

Riconoscimenti e attività divulgativa di Fabio Inzani

L’attività di Fabio Inzani si caratterizza per un approccio multidisciplinare, con particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della sicurezza. Ha infatti conseguito l’abilitazione come Energy Manager presso il Ministero dell’Industria ed è Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni in qualità di esperto in prevenzione incendi, fa inoltre parte dell’International Federation of Hospital Engineer (I.F.H.E.). Nel 2004 l’Università Bocconi di Milano gli attribuisce, nell’ambito del progetto “Buoni Esempi”, il premio per il miglior progetto in sanità in materia di finanza, assegnato per il Project Financing della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Oltre all’attività professionale, Fabio Inzani dedica tempo ed energie alla formazione e alla diffusione della conoscenza scientifica, in qualità di autore di articoli e pubblicazioni sui temi della sanità e dell’edilizia ospedaliera, e come relatore in diversi convegni del settore.