venerdì 18 settembre 2026

Mediafriends a Venezia con “Nonostante tutto”: il messaggio di Pier Silvio Berlusconi

“Raccontare le loro storie, i loro sogni, la voglia di guardare avanti”: così Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE, ha sottolineato l’importanza del progetto “Nonostante tutto”, il cortometraggio prodotto da Mediafriends che racconta le storie dei ragazzi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano mettendo al centro le loro vite.

Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE

Pier Silvio Berlusconi: “Nonostante tutto” e la voglia di guardare avanti

“Nonostante tutto” è il cortometraggio prodotto da Mediafriends insieme all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano per raccontare le vite dei giovani pazienti. Presentato il 9 settembre all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’opera mette in risalto le testimonianze e i sogni dei ragazzi, dando luce alla loro “voglia di guardare avanti”, come sottolineato dal Chairman e Group CEO di MFE - MEDIAFOREUROPE Pier Silvio Berlusconi: “Portare alla Mostra del Cinema di Venezia ‘Nonostante tutto’, un cortometraggio che racconta i ragazzi dell’Istituto dei Tumori mettendo al centro le loro vite, non la malattia, per Mediafriends e per tutta Mediaset significa molto”. Il valore del progetto risiede anche nel poter “raccontare le loro storie, i loro sogni, la voglia di guardare avanti. Essere al loro fianco e dare voce a tutto questo è ciò che per noi conta davvero”, ha aggiunto Pier Silvio Berlusconi. Il cortometraggio è curato da Mediafriends, l’ente filantropico di Mediaset nato nel 2003 per ideare e sostenere progetti di solidarietà e utilità sociale.

Pier Silvio Berlusconi: il messaggio in “Nonostante tutto” e la dimensione sociale

Diretto da Cristiano Nardò, co-autore della sceneggiatura insieme a Tobia Passigato, “Nonostante tutto” mette al centro la storia dei giovani pazienti, piuttosto che focalizzarsi sulla sola dimensione terapeutica. I protagonisti sono ragazzi che affrontano le sfide dell’adolescenza e che si trovano a gestire anche la complessa battaglia della malattia. Con un focus sul Progetto Giovani e sulla sit-com “Ho preso un granchio”, ideata e realizzata dagli stessi pazienti, il format rappresenta un modello innovativo di supporto psicosociale, anche grazie alla possibilità di inventare personaggi, sviluppare trame e recitare. Un percorso che, tra le altre cose, consente di riappropriarsi della creatività e della fantasia favorendo il superamento della diagnosi medica. Come rimarcato da Pier Silvio Berlusconi, Mediafriends con questo progetto vuole ribadire l’importanza della sfera sociale, supportando le storie e le speranze dei pazienti anche in un contesto di rilevanza internazionale come quello della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Nessun commento:

Posta un commento