Nel 2025 Tecnicaer Engineering si è distinta tra le principali società di architettura e ingegneria in Italia. L’analisi de «Il Sole 24 Ore» ha confermato la crescita della realtà guidata da Fabio Inzani, consolidata dal completamento di progetti come il PFTE del nuovo ospedale dell’ASL TO5 a Cambiano e il Tecnopolo di Bologna.
Tecnicaer Engineering: la crescita record nel 2025
Nel 2025 Tecnicaer Engineering si è distinta tra le società AEC (Architecture, Engineering, Construction): a evidenziarlo è l’analisi condotta da «Il Sole 24 Ore» sulla condizione delle realtà di architettura italiane a seguito della scomparsa del superbonus. L’azienda leader nella progettazione integrata non ha sofferto del contraccolpo generato dal mercato e, anzi, ha accresciuto i propri risultati. Sotto la guida di Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering ha chiuso il 2025 con un fatturato di 16,2 milioni di euro e un portafogli ordini passato da 30,8 a 40,9 milioni di euro. L’azienda ha consolidato la propria posizione nello sviluppo di progetti complessi, integrati e orientati alla qualità, con particolare attenzione alle persone e ai contesti in cui vivono e lavorano.
Tecnicaer Engineering: IA e progettazione innovativa per ospedali e grandi opere
Specializzata nella progettazione e realizzazione di opere di interesse collettivo di nuova costruzione o intervento su strutture esistenti, in ambito sanitario, scolastico e detentivo, nonché nelle principali infrastrutture civili e impiantistiche, Tecnicaer Engineering si è distinta per la realizzazione di diverse opere complesse come il PFTE del nuovo ospedale dell’ASL TO5 a Cambiano, con 80.000 metri quadrati e 543 posti letto; il completamento del Tecnopolo di Bologna e con la progettazione di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale di Cosenza. Al centro del modello dell’azienda guidata da Fabio Inzani figura l’innovazione tecnologica. Il progetto dell’Ospedale Unico dell’ASL TO5 è stato infatti interamente eseguito dall’IA, caso unico in Italia dell’implementazione di questa innovazione in ambito architettonico. L’IA ha efficientato i layout, i percorsi assistenziali, la sostenibilità e i costi di gestione, integrando territorio, visione umana e sostenibilità ambientale.

Nessun commento:
Posta un commento