venerdì 15 maggio 2026

Riva Acciaio: la strategia dell’azienda che ha rivoluzionato il settore dell’acciaio

Tra i protagonisti dell’industria siderurgica europea, Riva Acciaio ha alle spalle oltre 70 anni di attività durante i quali ha conquistato la leadership nella realizzazione di prodotti lunghi e acciai di qualità. Le sue soluzioni tecnologiche come la colata continua curva a tre linee hanno rivoluzionato il settore.

Riva Acciaio

Riva Acciaio, pioniera nelle soluzioni tecnologiche per l’industria dell’acciaio

Riva Acciaio è considerata una colonna portante dell’industria italiana dell’acciaio. Tra i principali player nel panorama siderurgico europeo, è controllata da Riva Forni Elettrici e riunisce le attività di Gruppo Riva in Italia. Nei suoi oltre 70 anni di attività ha conquistato il primato nella realizzazione di prodotti lunghi e acciai di qualità, con i quali rifornisce diversi settori dell’industria. La leadership di Riva Acciaio deriva anche da una costante attenzione all’innovazione tecnologica e alla ricerca. Ne sono la dimostrazione le straordinarie soluzioni tecnologiche che ha introdotto nel tempo. La prima, e una delle più importanti, è stata la colata continua curva a tre linee, che l’azienda lanciò negli anni ’60 dando luogo a una rivoluzione nel comparto italiano dell’acciaio. L’impegno verso l’innovazione è oggi rappresentato dalle attività del laboratorio di ricerca e sviluppo situato all’interno dello stabilimento di Lesegno. Il centro ha all’attivo numerose collaborazioni con prestigiosi atenei italiani ed è dotato di apparecchiature avanzate come il simulatore termomeccanico “Gleeble 3800”.

I pilastri della strategia di Riva Acciaio

La strategia di Riva Acciaio trova dunque nell’innovazione tecnologica uno dei suoi pilastri portanti. Gli altri sono costituiti da: qualità, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Tutti i prodotti e i servizi all’avanguardia sviluppati dall’azienda sono infatti realizzati con l’impiego di sistemi di gestione orientati al miglioramento continuo. Allo scopo di assicurare la massima affidabilità e soddisfare appieno le esigenze dei clienti, da tempo applica un Sistema di Gestione della Qualità conforme agli standard internazionali UNI EN ISO 9001 e IATF 16949. Anche il tema della sostenibilità ricopre un ruolo di primo piano nella politica aziendale, con l’intento di promuovere uno sviluppo industriale il più compatibile possibile con l’ecosistema; l’azienda ha adottato una politica specifica in materia ambientale, che si applica in tutti i suoi stabilimenti. Ogni impianto di Riva Acciaio risponde ai criteri delle “migliori tecniche disponibili” (BAT), che sono individuate a livello europeo e internazionale. L’impegno sul fronte della sicurezza sul lavoro si traduce, invece, nell’adozione di sistemi di gestione conformi allo standard UNI ISO 45001, che consentono il controllo costante delle condizioni operative e la prevenzione dei rischi ed il mantenimento dei più elevati standard di sicurezza.

Ares Ambiente: sostenibilità ambientale e trasparenza verso comunità e stakeholder

Attiva nel settore dell’intermediazione dei rifiuti, Ares Ambiente opera attraverso un approccio volto all’etica e alla trasparenza delle proprie attività, sostenendo di pari passo la riduzione dell’impatto ambientale e la tutela dei territori in maniera responsabile.

 Ares Ambiente, realtà attiva nell'intermediazione dei rifiuti

Ares Ambiente: etica e trasparenza nell’intermediazione dei rifiuti

Quella di Ares Ambiente è un’attività nel settore dell’intermediazione dei rifiuti costruita su un modello operativo volto all’etica e alla trasparenza. La piena efficienza è assicurata dal miglioramento delle prestazioni e dal rispetto delle normative vigenti. L’azienda può infatti garantire alti standard di qualità e affidabilità a clienti, azionisti e partner, anche sottoponendosi periodicamente ad attività di controllo di enti terzi qualificati. In merito alla trasparenza, Ares Ambiente adotta lo strumento Bilancio SA8000, un mezzo di responsabilità sociale con cui illustra i propri obiettivi con chiarezza e accessibilità. Un modello che consente di mantenere alta l’efficienza operativa, oltre che di rinsaldare il rapporto tra azienda, comunità locale e stakeholder.

Ares Ambiente: salvaguardia del territorio e accessibilità per le comunità

Accanto alle pratiche relative alla responsabilità sociale, Ares Ambiente è costantemente impegnata sul fronte della riduzione dell’impatto ambientale. Attraverso il documento pubblico della dichiarazione ambientale relativa al Regolamento EMAS CE n.1221/2009, l’azienda comunica in maniera limpida i programmi in corso e gli obiettivi prefissati, oltre ai dettagli sull’impatto ambientale delle proprie attività. Tale approccio consente di mantenere una condotta trasparente e responsabile, aspetti cruciali nel settore dell’intermediazione dei rifiuti. Parallelamente, Ares Ambiente ottimizza la riduzione dei rischi e delle pratiche per tutelare la sostenibilità ambientale e il benessere dei territori, motivo per cui è attiva per migliorare la consapevolezza di tutti i membri della filiera dei rifiuti, ovvero dipendenti, collaboratori esterni, fornitori e clienti.

giovedì 14 maggio 2026

Diana Bracco, leadership e innovazione

Diana Bracco, dopo aver frequentato il Liceo Parini e conseguito la laurea in Chimica presso l’Università di Pavia, entra nell’azienda di famiglia nel 1966, iniziando un percorso professionale costruito su esperienza diretta e progressiva assunzione di responsabilità.

Diana Bracco

Diana Bracco, una leadership tra impresa e istituzioni

Nel corso degli anni, Diana Bracco ricopre diversi ruoli fino a diventare Direttore Generale nel 1977. Il passaggio decisivo avviene nel 1999, quando assume la carica di AD e Presidente del Gruppo Bracco, raccogliendo l’eredità del padre Fulvio. Sotto la sua guida, l’azienda si afferma come realtà globale nel settore della diagnostica per immagini, raggiungendo risultati significativi in termini di crescita economica, presenza internazionale e sviluppo tecnologico, con un fatturato consolidato di 2 miliardi di euro, migliaia di dipendenti e un ampio portafoglio di 2.500 brevetti. Parallelamente all’attività imprenditoriale, Diana Bracco svolge un ruolo di primo piano nel sistema associativo italiano. È stata la prima donna a ricoprire incarichi di vertice in organizzazioni chiave: nel 2003 diventa Presidente di Federchimica e nel 2005 assume la guida di Assolombarda, mantenendola fino al 2009. Il suo impegno in Confindustria si articola in più mandati come Vicepresidente, con delega alla Ricerca e Innovazione. Un capitolo centrale della sua carriera è legato all’Expo 2015 di Milano. In qualità di Presidente di Expo 2015 S.p.A. e Commissario Generale per il Padiglione Italia, ha avuto un ruolo determinante nell’organizzazione dell’evento e nella promozione dell’immagine del Paese a livello internazionale. In questo contesto, ha anche sostenuto il progetto “Women for Expo”, volto a valorizzare il contributo femminile sui temi della nutrizione e della sostenibilità.

Impegno istituzionale e cultura: il contributo di Diana Bracco

L’impegno istituzionale di Diana Bracco si estende a numerosi enti e fondazioni. Ha fatto parte di consigli direttivi, advisory board e organismi strategici legati al mondo economico, scientifico e culturale, tra cui la Camera di Commercio di Milano, Fondazione Fiera Milano e la Italy China Council Foundation. Ha inoltre contribuito al dibattito internazionale partecipando al B20 e promuovendo iniziative dedicate all’empowerment femminile. Ha avviato la Fondazione Bracco nel 2010, con l’obiettivo di sostenere progetti in ambito culturale, scientifico e sociale, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. La sua passione per l’arte si riflette anche nella partecipazione a istituzioni culturali di rilievo, come la Fondazione Accademia Teatro alla Scala e la National Gallery of Art di Washington. Nel corso della sua carriera Diana Bracco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere del Lavoro e diverse lauree honoris causa. Le sono state conferite anche importanti onorificenze civili e premi, a testimonianza del contributo offerto allo sviluppo economico, scientifico e sociale del Paese.