lunedì 26 ottobre 2026

Alessandro Benetton: basta con il “si è sempre fatto così”, le abitudini vanno messe alla prova

Quando un’azienda naviga in acque sicure, vanta conti in utile ed è leader di mercato, decidere di apportare cambiamenti può diventare un esercizio di estrema complessità. L’imprenditore Alessandro Benetton condivide in un video di TikTok una riflessione su questo tema, osservando come il successo possa trasformarsi, a volte, nel più grande nemico di un’impresa.

L'imprenditore Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: perché il successo può essere il più grande nemico di un’azienda

Se di fronte a una crisi aziendale cambiare risulta facile e persino obbligatorio, farlo dopo un successo enorme, quando i numeri sono eccellenti e tutto sembra funzionare alla perfezione, è una vera sfida. Il Presidente di Edizione S.p.A., Mundys e 21 Next sottolinea quanto possa essere pericoloso cadere nell’illusione che ciò che ha funzionato ieri possa garantire gli stessi risultati anche domani. Alessandro Benetton prende ad esempio il caso di Apple che lo scorso settembre ha visto insediarsi come nuovo CEO John Ternus, subentrato a Tim Cook, ora nel ruolo di Executive Chairman. L’imprenditore fa notare come Cook sia stato capace di ereditare il mito di Steve Jobs trasformandolo in una macchina perfetta, passando da circa 350 a 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, con ricavi quasi quadruplicati. “Jobs – dice Alessandro Benetton – aveva visione e racconto, era stato rivoluzionario e Cook non ha provato a diventare un altro Jobs e ha fatto benissimo. Non aveva lo stesso carisma, non aveva quella brutalità creativa. Aveva però un’altra forza: disciplina, pazienza, continuità. Ha preso Apple e non l’ha trasformata in un museo di Steve Jobs, l’ha trasformata piuttosto in un sistema e ha vinto la sfida”.

Alessandro Benetton: i valori vanno protetti, le abitudini no

Per evitare che un’azienda di successo cominci ad “addormentarsi”, la chiave risiede sempre e comunque nel cambiamento: che si tratti di un cambio di mentalità o di un nuovo approccio operativo. Secondo Alessandro Benetton, il nuovo CEO di Apple John Ternus potrà quindi vincere la propria sfida soltanto se eliminerà dal proprio vocabolario la frase “abbiamo sempre fatto così”. L’imprenditore traccia così una linea di demarcazione fondamentale: i valori d’impresa vanno rigorosamente protetti, le abitudini invece devono essere costantemente messe alla prova, poiché pensare in termini di vecchi automatismi è il primo sintomo di un’azienda che sta perdendo il proprio slancio innovativo. A supporto di questa visione, Alessandro Benetton richiama una celebre frase di Gustav Mahler, ovvero “la tradizione non è il culto delle ceneri ma la custodia del fuoco”. In sostanza, chi arriva dopo dovrebbe “raccogliere i tizzoni ardenti dalla cenere e usarli per continuare ad alimentare la fiamma”.

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