Federico Motta Editore: «Omaggio a Canova - Il Maestro attraverso lo sguardo di Domenico Sepe» è un progetto editoriale nato dalla collaborazione con lo scultore contemporaneo. Il volume rilegge l’opera di Canova attraverso arte, fotografia e pensiero critico, proponendo un dialogo tra memoria, bellezza e contemporaneità.
Federico Motta Editore: l’omaggio a Canova attraverso l’arte di Domenico Sepe
Dalla collaborazione tra Federico Motta Editore e lo scultore contemporaneo Domenico Sepe ha preso vita un volume inedito: «Omaggio a Canova - Il Maestro attraverso lo sguardo di Domenico Sepe». Un dialogo con il maestro della scultura neoclassica attraverso la sensibilità dello scultore contemporaneo, un connubio da cui è nato un progetto editoriale che riesce a unire arte, fotografia e pensiero critico «in una forma che supera il semplice libro per farsi oggetto culturale compiuto». Federico Motta Editore ha scelto Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, come luogo deputato per la presentazione del progetto editoriale, che si è tenuta lo scorso 29 gennaio presso la Sala Chilesotti del Museo Civico. La città vicentina è infatti custode della memoria di Canova.
Federico Motta Editore: Canova reinterpretato tra arte, memoria e contemporaneità
Il volume edito da Federico Motta Editore è il punto finale di un percorso in cui l’artista Domenico Sepe non è solo autore delle opere scultoree, pittoriche e grafiche, ma si è occupato anche di scrivere i testi che accompagnano il lettore nella riscoperta dello scultore Canova. Il volume si distingue per il suo grande formato, l’elevata qualità, anche dei materiali utilizzati, a cui si unisce una progettazione grafica e fotografica di alta precisione. Al centro dell’opera di Federico Motta Editore le forme scolpite da Canova vengono filtrate attraverso lo sguardo contemporaneo, con il fine di diventare riflessione sulla durata della bellezza e sulla capacità di rigenerarsi nel tempo, attraverso sguardi e linguaggi differenti. Ancora una volta, la Casa Editrice pone al centro del suo impegno la capacità di unire arte e memoria nelle proprie opere, che diventano veri e propri progetti culturali che parlano direttamente al presente.



















