lunedì 3 gennaio 2022

Lorenzo Vangelisti: Valeur Group, al via la piattaforma di Prodotti Strutturati in collaborazione con LinkedTrade

Novità in casa Valeur Group: grazie alla piattaforma SaaS di LinkedTrade, il Gruppo guidato da Lorenzo Vangelisti segna un nuovo traguardo e punta ad estendere la propria presenza sui mercati.

Lorenzo Vangelisti

Lorenzo Vangelisti: con LinkedTrade, Valeur Group offre alle aziende un servizio a 360°

Questa estate il numero uno di Valeur Group aveva commentato l'acquisizione della londinese LinkedTrade definendola un "grande passo avanti" per la società. Attraverso l'operazione, il Gruppo indipendente guidato da Lorenzo Vangelisti puntava infatti sia ad ampliare l'offerta di soluzioni di investimento che il proprio profilo tecnologico. Obiettivi che, con il lancio della nuova Valeur Digital Platform for Structured Products, possono finalmente essere raggiunti. La piattaforma SaaS Multi-Issuer, nata in collaborazione con LinkedTrade, è stata infatti presentata lo scorso novembre in occasione degli appuntamenti connessi al "Digital Platform & Wine Tasting Events", eventi promossi da Valeur Group nelle città di Ginevra, Zurigo e Lugano. La nuova Digital Platform, secondo la nota ufficiale rilasciata dal Gruppo guidato da Lorenzo Vangelisti, rappresenta un vero e proprio "balzo in avanti in termini di innovazione e tecnologia, una pietra miliare nella crescita di Valeur".

Lorenzo Vangelisti: l'evoluzione di Valeur Group

Il progetto nato in collaborazione con LinkedTrade è uno degli ultimi traguardi del percorso di crescita portato avanti da Valeur Group. Leader nell'asset management e nel trading, il Gruppo viene fondato a Londra da Lorenzo Vangelisti, che nel 2010 decide di mettersi in proprio dopo un'esperienza di 13 anni in Credit Suisse, di cui gli ultimi tre come Direttore della divisione Fixed Income and Equity Derivatives. Attualmente Valeur Group opera in tre Paesi attraverso 4 società (Valeur Capital, Valeur Securities, Valeur SA e Valeur Concept) ed offre anche servizi di advisory, risk management e real estate. Sotto la guida di Lorenzo Vangelisti, il Gruppo è cresciuto fino a contare 1.6 miliardi di euro di attivi in gestione, ai quali si affiancano al momento 20 fondi di investimento. Con lo sviluppo della nuova piattaforma SaaS, che consentirà di rafforzarne la presenza a livello globale, Valeur sarà in grado di dare un ulteriore impulso alla sua evoluzione.

Investimenti sostenibili ESG e comunicazione corporate, premiata Banca Generali

Comunicazione corporate trasparente su obiettivi finanziari e non finanziari, nonché in materia di investimenti sostenibili ESG: Banca Generali è stata riconosciuta come la migliore rete di consulenti finanziari per la comunicazione corporate online.

Investimenti sostenibili ESG, premiata la trasparenza di Banca Generali

La ricerca Webranking by Comprend 2020-2021, condotta da Lundquist, assegna a Banca Generali il primo posto tra le reti italiane di consulenti finanziari, evidenziandone la qualità nell'area della comunicazione a livello corporate sul web. L'analisi ha tenuto conto delle informazioni finanziarie e di sostenibilità presenti nelle strategie di comunicazione, ambiti in cui l'Istituto emerge anche grazie a strategie che puntano fermamente sugli investimenti sostenibili ESG. Con una valutazione di 4 stelle e un punteggio complessivo di 68,3, Banca Generali è, dunque, la miglior rete di consulenti finanziari per comunicazione corporate online: grande peso nell'assegnazione hanno avuto le efficaci strategie di comunicazione dell'Istituto, storicamente incentrate su fattori quali trasparenza - sia in termini finanziari che non - e massimo impegno nella promozione degli investimenti sostenibili ESG.

Webranking by Comprend: Banca Generali prima per comunicazione corporate e investimenti sostenibili ESG

La ricerca che premia Banca Generali è condotta annualmente da Lundquist, società internazionale di consulenza strategica. Denominata Webranking by Comprend, è la principale indagine europea per la valutazione della trasparenza nella comunicazione corporate e finanziaria sui canali digitali, con un focus verso le principali società quotate. I KPI al centro dell'analisi 2020-2021 hanno valutato le informazioni finanziarie e di sostenibilità presenti nelle strategie di comunicazione, in cui l'ambito degli investimenti sostenibili ESG ricopre un ruolo chiave. Tra gli altri fattori esaminati, l'efficacia di strumenti quali storytelling, tecnologia, accessibilità del sito, posizionamento SEO, video e infografiche. Banca Generali ha così confermato la qualità della propria rete di consulenti finanziari: un elemento che contribuisce con forza alla leadership raggiunta dall'Istituto negli investimenti sostenibili ESG.

Renato Mazzoncini (A2A): mobilità responsabile del 25% di CO2, 3 i modi per renderla sostenibile

Veicoli elettrici, idrogeno, biometano e carburanti sintetici ed infine Mobility As a Service: le strade da intraprendere secondo Renato Mazzoncini per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini: settore della mobilità può contribuire ad azzerare emissioni

Il successo della transizione energetica dipende in larga parte da come verrà affrontato nei prossimi anni il tema della mobilità. Oggi i trasporti sono infatti responsabili del 25% di emissioni di CO2. Un dato che non può non far riflettere. Decarbonizzare la mobilità significa di fatto accelerare il raggiungimento degli obiettivi europei e internazionali. A dirlo è Renato Mazzoncini: l'Amministratore Delegato di A2A è stato intervistato da "Il Giornale d'Italia" a latere della presentazione del suo libro "Inversione a E". Il volume, pubblicato da Egea, offre una panoramica sulle scelte energetiche e ambientali da attuare in vista del cambio del paradigma energetico, con un focus particolare sul ruolo della mobilità sostenibile. Secondo il manager, sono tre le soluzioni principali che al momento bisogna adottare nell'ambito dei trasporti. La prima riguarda la diffusione di auto e veicoli commerciali elettrici, attualmente limitata ma che presenta grossi margini di miglioramento: "L'elettrificazione − ha dichiarato l'AD di A2Aconcorrerà per il 40% alla realizzazione dell'obbiettivo". C'è poi la questione dei trasporti pesanti (camion, navi, aerei): per Renato Mazzoncini gli alleati principali in questo caso saranno idrogeno verde e biocarburanti. L'utilizzo di carburanti alternativi, spiega, contribuirà per un 30% al processo di decarbonizzazione.

Renato Mazzoncini: per A2A sostenibilità è centrale, COP26 deludente

Ultimo ma non meno importante è lo sviluppo della "Mobility as a Service", che si basa sul concetto di mobilità condivisa dando la possibilità ai cittadini di scegliere facilmente i mezzi di trasporto pubblico o i servizi di sharing da utilizzare in alternativa alla propria auto. Una nuova modalità di intendere i trasporti che, secondo Renato Mazzoncini, potrà contribuire alla decarbonizzazione per il restante 30%. Le soluzioni proposte dall'AD di A2A vanno di pari passo con l'impegno della Life Company, al momento il secondo produttore di energia del Paese: "La sostenibilità è centrale per A2A. Ci occupiamo di transizione energetica decarbonizzando la produzione di energia e potenziando la rete elettrica per consentire ai cittadini di avere un piano di induzione, una pompa di calore o un'auto elettrica, e della gestione di rifiuti, quindi dell'economia circolare, un altro tema fondamentale in ambito sostenibilità". Nella parte finale dell'intervista il manager si è soffermato sugli esiti della COP26: "Non siamo riusciti a dare indicazioni chiarissime su alcuni temi fondamentali come il face out del carbone - ha commentato Renato Mazzoncini - D'altra parte, non è stato messo in discussione l'obbiettivo di non superare 1,5 gradi di aumento della temperatura del pianeta. Speriamo che nelle prossime COP si riuscirà a fare di più per questo".